Parrocchie di Santo Stefano e San Leonardo
Casalmaggiore
Provincia e Diocesi di Cremona

nel Web sito DuomoCasalmaggiore

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sabato 20 agosto 2003

TAZEBAO




"Dio e dio"

Sembra tornare in auge sulla stampa di sinistra, anche quella borghese, mai stata marxista, proprio la deliberazone di scrivere"dio"con la "d" minuscola. Perchè? E cosa significa?.
Così Eugenio Scalfari a Natale,e così lamentava pochi giorni fa Adriana Zarri, credente di sinistra, nei confronti del proprio giornale, il Manifesto.
Ovviamente si può scrivere "dio" con la minuscola quando è un nome comune (se, ad esempio, parliamo della mitologia greca che ha molti dei), ma quando si parla del Dio degli ebrei e dei cristiani, come pure dei musulmani o dei teisti, è un nome proprio e scriverlo con la minuscola è semplicemente sbagliato.
Non centra niente l'essere non credenti. Tutti ritengono che Giove e Apollo non esistano, ma scrivono il loro nome con la maiuscola. Come quello dei personaggi letterari, da Madama Bovary a Pinocchio: il nome proprio si scrive con l'inziale maiuscola. Non è opinabile, come non è opinabile usare la maiuscola dopo il punto. E' una regola che vale perfino per Topolino e per il nome del cagnolino di casa vostra.

 Da Antonio Socci, giornalista

CHIARO, PERBACCO!?


 
 

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